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Portale del Settore Lavoro e Formazione della Provincia di Avellino

La procedura telematica

Il D.Lgs.vo 185/2016 introduce una nuova procedura che permette la tracciabilità dei voucher, con l'obiettivo di contrastare forme illecite di lavoro accessorio.

Con la circolare dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro n.1 del 17.10.16, ferma restando la dichiarazione di inizio di attività da parte del committente già prevista nei confronti dell'I.N.P.S dalla circolare 149/2015, sono state fornite le indicazioni operative per il personale ispettivo sull'applicazione delle nuove disposizioni che prevedono:

  • per gli imprenditori non agricoli o professionisti l'obbligo di inviare via email alla sede territoriale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, almeno 60 minuti prima dell'inizio della prestazione, la comunicazione contenente i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, il luogo, il giorno e l'ora di inizio e di fine della prestazione
  • per gli imprenditori del settore agricolo sarà necessario inviare la comunicazione con le stesse tempistiche e modalità, ma oltre i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, dovrà essere indicato il il luogo e la durata della prestazione con riferimento ad un arco temporale non superiore a tre giorni.

Tali comuncazioni andranno effettuate via email, senza allegati, agli indirizzi di posta elettronica delle sedi territoriali dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, indicate nella predetta circolare.

Il personale ispettivo dovrà tenere in considerazione l'assenza delle indicazioni operative nel periodo compreso tra l'entrata in vigore del D.Lgs.vo 185/2016 e la circolare n.1 dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Al termine della creazione di una infrastruttura tecnologica in grado di semplificare la modalità di comunicazione, la medesima potrà avvenire anche tramite SMS oppure con altre modalità indicate da un apposito decreto ministeriale.     

Resta comunque vigente l'obbligo per il datore di lavoro di comunicare all'I.N.P.S il proprio codice fiscale/partita Iva, la tipologia di committente/di attività, i dati del prestatore (nome, cognome, codice fiscale), il luogo di lavoro, la data d'inizio e fine della prestazione (indicando i giorni o periodi di effettiva prestazione).

La comunicazione, da inviare dal giorno successivo all'acquisto dei buoni lavoro e prima dell'inizio della prestazione, può avvenire:

  • telefonando al Contact Center I.N.P.S-INAIL 803164 gratuito da rete fissa (o al numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico)
  • collegandosi al sito www.inps.it  e attivare la connessione alla pagina Lavoro Accessorio
  • andando personalmente in una sede I.N.P.S.

L'operazione di comunicazione è indispensabile per l'attivazione del buono lavoro, la riscossione da parte del prestatore e il corretto accredito dei contributi e vale per l’assicurazione antiinfortunistica a fini INAIL; la mancata comunicazione comporta l’applicazione della 'maxisanzione’, di cui all’art.4, comma 1, lett.a), Legge 183/2010.

Le modalità di riscossione e la loro tempistica variano rispetto al canale di acquisto. Di fatto, i prestatori potranno riscuotere i buoni lavoro entro due anni (per i voucher distribuiti dalle sedi I.N.P.S e per quelli acquistati presso uno sportello postale) o entro dodici mesi (per i voucher acquistati presso tabaccherie, banche popolari abilitate o tramite il servizio di Internet Banking del Gruppo Intesa San Paolo) dal giorno dell’emissione.

L’allegato alla circolare IN.P.S. n.149/2015 illustra la procedura per l’utilizzo telematico dei buoni lavoro a seguito del D.Lgs.vo 81/2015.

Buoni cartacei

Il D.Lgs.vo 81/2015 ha previsto per i committenti imprenditori o liberi professionisti, l’obbligo di acquistare esclusivamente con modalità telematiche. Possono pertanto accedere alla modalità cartacea  i committenti non imprenditori o professionisti.

Dal 31.08.15 non è più possibile acquistare i voucher cartacei presso le sedi I.N.P.S.

Buoni telematici

Nel caso di buoni telematici, per la loro riscossione bisogna prima accreditarsi sul sistema informatico dell’I.N.P.S, lo si può fare attraverso una delle seguenti modalità:

  • sportelli I.N.P.S;
  • nel sito I.N.P.S, seguendo le indicazioni del Manuale fornito dall’Istituto;
  • contact center I.N.P.S/INAIL (numero gratuito da numero fisso 803164 oppure da cellulare al n. 06164164, con tariffazione a carico dell'utenza chiamante).

Avvenuto l’accreditamento, Poste Italiane provvederà ad inviare al lavoratore la carta magnetica (I.N.P.S card) per accreditare e riscuotere i compensi versati dal committente attraverso i voucher, per ricevere materiale informativo e i moduli delle ricevute da utilizzare a fine del rapporto. 

La sottoscrizione dell’I.N.P.S card non è obbligatoria ai fini della riscossione del compenso, che potrà avvenire anche attraverso un bonifico domiciliato presso un qualsiasi ufficio postale.

Buoni acquistati presso gli Uffici Postali

Presso tutti gli uffici postali sono in vendita i buoni lavoro del valore nominale di € 10,00, o buoni multipli del valore nominale di € 20,00 e € 50,00, disponibili in carnet di 25 buoni. Per l’acquisto è previsto il versamento all’ufficio postale della commissione di € 2,50 + Iva, per la singola operazione di emissione dei buoni lavoro, fino ad un massimo di 25 voucher (equivalenti ad un carnet).

Il datore di lavoro può acquistare i buoni lavoro (in contanti o tramite Postamat) presentando la tessera sanitaria per la lettura del codice fiscale. Il limite giornaliero di acquisto è pari a € 5.000,00 lordi.

La riscossione dei buoni lavoro può avvenire presso tutti gli uffici postali a partire dal secondo giorno successivo alla fine della prestazione di lavoro accessorio ed entro due anni dal giorno dell'emissione.

Il prestatore, al momento della riscossione presso l’ufficio postale, deve presentarsi con la propria tessera sanitaria - per la verifica del codice fiscale, e con un documento di identità valido. 

Effettuato il pagamento viene rilasciata un ricevuta riepilogativa di tutti i voucher che sono stati pagati al prestatore.

Nei casi in cui il buono lavoro non risulti pagabile, il prestatore dovrà rivolgersi alla sede I.N.P.S.

Buoni acquistati nelle tabaccherie autorizzate

E’ possibile riscuotere i buoni lavoro anche presso i tabaccai aderenti all’iniziativa. Per l'elenco completo clicca qui.

L'operazione è possibile dal secondo giorno successivo alla fine della prestazione di lavoro accessorio fino a un anno dall'emissione dei voucher, per un importo massimo di € 500,00. Chi li riceve per riscuoterli deve presentarsi con la propria tessera sanitaria definitiva, per la verifica del codice fiscale. Effettuato il pagamento viene rilasciata un ricevuta riepilogativa di tutti i voucher che sono stati pagati.

Buoni acquistati agli sportelli bancari abilitati

L'Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane e l’I.N.P.S, a partire dal 2011, hanno siglato delle convenzione per l'erogazione dei voucher lavoro accessorio anche attraverso il canale bancario nazionale e, attualmente, il servizio di vendita e riscossione è attivo presso gli sportelli degli istituti bancari convenzionati.

I buoni lavoro sono riscuotibili, presso gli sportelli delle banche abilitate, presentando il proprio codice fiscale e un documento valido di riconoscimento, a partire dalla ventiquattresima ora successiva al termine della prestazione di lavoro accessorio e fino ad un anno dall'emissione. Prima del pagamento, l’operatore di sportello controlla che i dati del lavoratore corrispondano a quanto dichiarato dal datore di lavoro all’I.N.P.S. A pagamento avvenuto viene rilasciata un ricevuta di pagamento a notifica dell’operazione svolta.

Nei casi in cui il buono lavoro non risulti pagabile, il prestatore deve rivolgersi alle sedi I.N.P.S.

Buoni acquistati tramite il servizio di Internet banking Intesa San Paolo e riscossi presso i tabaccai 

Dal 06.06.14, i buoni Lavoro si possono acquistare tramite il servizio di Internet banking delle Banche del gruppo Intesa Sanpaolo ed essere riscossi in contanti presso la rete delle tabaccherie convenzionate con Banca ITB.

Tramite questa modalità, il datore di lavoro può acquistare il numero dei buoni di cui ha bisogno, di qualsiasi importo fino a € 500,00, e addebitarne il costo sul conto corrente, effettuando poi direttamente la stampa dei voucher.

I lavoratori potranno riscuotere i buoni in contanti presso le tabaccherie abilitate, per un importo massimo di € 500,00, dal secondo giorno successivo alla fine della prestazione di lavoro accessorio ed entro un anno dal giorno dell’emissione. 

Il prestatore per riscuotere deve presentarsi esibendo, per la verifica del codice fiscale, la propria tessera sanitaria definitiva o il tesserino magnetico del codice fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate o la carta d’identità elettronica. Effettuato il pagamento viene rilasciata un ricevuta riepilogativa di tutti i voucher che sono stati pagati al prestatore. Nei casi in cui il buono lavoro non risulti pagabile, il prestatore deve rivolgersi alla sede I.N.P.S

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