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Portale del Settore Lavoro e Formazione della Provincia di Avellino

Apprendistato

L’apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani.

Ci sono 3 tipi di apprendistato

  1. apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore;
  2. apprendistato professionalizzante;
  3. apprendistato di ricerca e alta formazione

L’apprendistato di cui ai punto 1. e 3., integrano formazione e lavoro per l’occupazione dei giovani con riferimento ai titoli di istruzione e formazione e alle qualificazioni professionali contenuti nel Repertorio nazionale.

DISCIPLINA GENERALE

  • forma scritta del contratto ai fini della prova. Il contratto deve contenere il piano formativo individuale. Questo nell'apprendistato del primo e terzo tipo viene predisposto con il coinvolgimento dell'impresa;
  • durata minima 6 mesi (salvo attività stagionali);
  • vale la normativa vigente sul licenziamento ingiustificato (tutele crescenti).

Per l'apprendistato di cui ai punti 1. e 3., costituisce giustificato motivo di licenziamento il mancato raggiungimento degli obiettivi formativi.

  • possibilità per le parti di recedere dal contratto con preavviso decorrente dal termine del periodo di formazione. Se nessuna delle parti esercita la facoltà di recesso al termine del periodo di formazione, il rapporto prosegue come ordinario rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  • divieto di retribuzione a cottimo;
  • possibilità di inquadrare il lavoratore fino a due livelli inferiori rispetto alla categoria spettante, in applicazione del Contratto Collettivo Nazionale Lavoro, ovvero, in alternativa, una riduzione della retribuzionein misura percentuale e graduata in relazione alla anzianità di servizio;
  • presenza di un tutore o referente aziendale;
  • possibilità di finanziare i percorsi formativi aziendali con i fondi paritetici interprofessionali anche attraverso accordi con le Regioni;
  • possibilità del riconoscimento, sulla base dei risultati conseguiti all'interno del percorso di formazione, esterna e interna alla impresa, della qualifica professionale ai fini contrattuali e delle competenze acquisite ai fini del proseguimento degli studi nonchè nei percorsi di istruzione degli adulti;
  • registrazione della formazione effettuata e della qualifica professionale a fini contrattuali eventualmente acquisita nel libretto formativo del cittadino;
  • possibilità di prolungare il periodo di apprendistato in caso di malattia, infortunio o altra causa di sospensione involontaria del rapporto, superiore a trenta giorni;
  • possibilità di forme e modalità per la conferma in servizio al termine del percorso formativo, al fine di ulteriori assunzioni in apprendistato.

PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE

  • assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali;
  • assicurazione contro le malattie;
  • assicurazione contro l'invalidità e vecchiaia;
  • maternità;
  • assegno familiare;

NUMERO COMPLESSIVO DI APPRENDISTI

Il numero complessivo di apprendisti che un datore di lavoro può assumere con contratto di apprendistato, direttamente o indirettamente per il tramite delle agenzie di somministrazione, non può superare il rapporto di 3 a 2 delle maestranze specializzate e qualificate in servizio presso il medesimo datore di lavoro (rapporto 3/2).

Tale rapporto non può superare il 100% per i datori di lavoro che occupano un numero di lavoratori inferiore a 10 unità (rapporto 1/1).

E’ esclusa la possibilità di assumere in somministrazione apprendisti a tempo determinato.

Il datore di lavoro che non abbia alle proprie dipendenze lavoratori qualificati o specializzati, o che comunque ne abbia in numero inferiore a tre, può assumere apprendisti in numero non superiore a tre.

Non si applicano questi limiti per aziende artigiane (art.4, Legge 443/85)

CLAUSOLE DI STABILIZZAZIONE

Per i datori di lavoro con più di 50 dipendenti per poter assumere nuovi apprendisti con contratto professionalizzante devono stabilizzare a tempo indeterminato il 20% degli apprendisti già presenti in azienda nei 36 mesi precedenti la nuova assunzione (salvo limiti diversi dei Contratti Collettivi Nazionali). In ogni caso è possibile assumere 1 apprendista con contratto professionalizzante.

AGEVOLAZIONI IMPRESE

Per i contratti di apprendistato stipulati dal 01.01.12 fino al 31.12.16 (Legge 183/2011, art.22):

  • azzeramento, per i primi 3 anni, dei contributi a carico dei datore di lavoro fino a nove dipendenti (10% dal quarto anno)
  • -10% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali per i datori di lavoro con più di nove dipendenti

I benefici contributivi sono mantenuti ancora per un anno dopo il periodo di apprendistato (no per i lavoratori in mobilità)
I lavoratori assunti con contratto di apprendistato sono esclusi dal computo dei limiti numerici.

ART.32, D.LGS.VO 150/2015

Dal 24.09.15 al 31.12.16, per l'apprendistato di cui ai punti 1. e 3., si applicano i seguenti benefici:

  • non trova applicazione il contributo di licenziamento;
  • 10% diventa 5%;
  • sgravio totale contributi per i datori compreso finanziamento NASpI

Questi incentivi partono dal 24.09.15 in via sperimentale fino al 31.12.16 e non si mantengono per ulteriore anno dalla stabilizzazione

LAVORATORI IN MOBILITA’O PERCETTORI DISOCCUPAZIONE

Possibilità di assumere in apprendistato professionalizzante i lavoratori in mobilità o percettori di disoccupazione ai fini della loro qualificazione o riqualificazione professionale, senza limiti di età

 

 

 

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